Il racconto dell’ottava giornata, composta da cinque interessanti sessioni.

Diario di bordo: ottava giornata


Il racconto dell’ottava giornata, composta da cinque interessanti sessioni.

Domenico Pittella e Angelo Spirito, già Presidente della terza sezione della Corte di Cassazione

ANGELO SPIRITO E IL TOVAGLIOLO MAGICO

È stato nostro ospite per una lectio magistralis Angelo Spirito, per molti anni Presidente della terza sezione della Corte di Cassazione. 

Il taglio e lo stile della lezione hanno rivelato tutta la gravitas di uno dei protagonisti del diritto vivente della responsabilità civile.

Di grande interesse l’accento posto dal Presidente sui momenti di confronto e di riflessione e lo sviluppo dell’ordinamento. E’ proprio in tal prospettiva che il Presidente ci ha raccontato la storia del tovagliolo magico sui cui sono impresse le soluzioni delle storiche pronunce gemelle del 2003.

Prof. Stefano Ferracuti

Dalila Tripi

Prof. Stefano Ferracuti, ordinario di Psicologia clinica presso il Dipartimento di Neuroscienze umane della Sapienza Università di Roma e Dalila Tripi, medico legale e dottoranda di ricerca in neuroscienze psichiatriche, Università Sapienza di Roma

IL SUICIDIO E LA RESPONSABILITA’ DELLE STRUTTURE OSPITANTI

Il tema, di grande interesse dal punto di vista giuridico, sociologico, psichiatrico e medico-legale è stato introdotto dai saluti del Prof. Stefano Ferracuti, uno dei massimi esperti nella materia della psichiatria forense a livello internazionale.

Una sua allieva, Dalila Tripi, medico legale e dottoranda di ricerca in neuroscienze psichiatriche, sia è poi confrontata con Domenico Pittella sui problemi giuridici e medico legali posti dal suicidio nell’ambito della responsabilità civile.

Quali sono gli indici da cui è possibile desumere il rischio di suicidio? A quali condizioni le strutture ospitanti e gli operatori possono essere chiamati a rispondere?

Centrale è stata la riflessione su singoli casi concreti, che ha dimostrato quanto sia rilevante il bilanciamento tra la valorizzazione dell’autonomia residua di ciascuno e la limitazione libertà personale nell’ottica della protezione del singolo, bilanciamento che oggi sembra connotato dal tendenziale abbandono della logica custodiale.

Domenico Pittella, direttore del Master

DANNO DA NASCITA INDESIDERATA E MALFORMATA

Domenico Pittella, direttore del Master insieme a Vincenzo Davide Greco, non solo ha partecipato ad ogni lezione ma ha anche tenuto una lezione sulle problematiche poste dal danno da nascita indesiderata e malformata.

Particolare attenzione è stata dedicata alle condizioni in presenza delle quali la gestante può ottenere il risarcimento del danno derivante dalla lesione dell’autodeterminazione, anche in relazione agli oneri di allegazione e prova.

La lezione ha anche dato conto dei criteri adottati dalla giurisprudenza per la liquidazione del danno sia patrimoniale che non patrimoniale.

Sono state affrontate alcune tra le principali pronunce in materia, tra le quali si ricordano Corte di Cassazione, Sezioni Unite n. 25767 del 2015 e la recentissima Cassazione civile sez. III – 06/10/2025, n. 26826 di cui è stato Presidente ed estensore Giacomo Travaglino.

Marco Rodolfi, Avvocato, Partner Studio THMR

IL GRANDE DIMENTICATO: IL DANNO PATRIMONIALE

La centralità assunta dalla persona e dall’affermazione della risarcibilità del danno alla persona hanno messo in secondo piano gli studi sul danno al patrimonio, che risulta però centrale in materia di responsabilità sanitaria.

Ce ne siamo occupati con Marco Rodolfi, che si occupa da anni di questa materia, anche quale componente della commissione dedicata presso l’Osservatorio sulla Giustizia Civile di Milano

L’avvocato Rodolfi si è soffermato su diversi problemi che risultano centrali, tra i quali ricordiamo i criteri di liquidazione del danno da incapacità lavorativa specifica e le condizioni in presenza delle quali è possibile riconoscere il danno derivante dalle spese di assistenza futura.

Niccolò Pellini, avvocato ed ex studente della Scuola, dottorando di ricerca in diritto dell’economia presso l’Università di Firenze e Massimiliano Scipioni, fondatore dello Studio Scipioni Legal

ASPETTI DI DIRITTO ASSICURATIVO

L’Avvocato Niccolò Pellini si è soffermato sui problemi posti dall’art. 13 della Legge Gelli Bianco, dando conto dei vari indirizzi sull’interpretazione della disposizione, dei possibili profili di incostituzionalità della disposizione e della prassi applicativa nell’ambito delle strutture sanitarie.

Si è poi soffermato sul rilevante problema della copertura assicurativa in caso di “fatti notti”, dando conto delle potenzialità della “deeming clause”.

L’Avvocato Massimiliano Scipioni ha tracciato le novità derivanti dal decreto ministeriale attuativo della legge Gelli Bianco in materia assicurativa, approfondendo alcuni dei problemi più spinosi, come quello delle eccezioni opponibili dalla Compagnia al danneggiato e quello del regime temporale del decreto.

L’avv. Scipioni ha anche illustrato quali sono le definizioni di sinistro nell’ambito di differenti polizze, con rilevanti conseguenze in relazione alla effettività della copertura assicurativa.

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