
La Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, adottata all’indomani delle devastazioni della Seconda guerra mondiale, rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali dell’ordine giuridico europeo e un vero e proprio ordinamento integrato a garanzia dei diritti fondamentali dei singoli. Essa è espressione dei valori di libertà, pace, democrazia, Stato di diritto su cui si è costruita l’Europa contemporanea e costituisce uno strumento di tutela giuridica e un monito permanente contro gli abusi del potere pubblico e ogni forma di arbitrio dei governi nei confronti dell’individuo.
Il contesto storico attuale, tuttavia, evidenzia una profonda crisi di quei valori nati nel secondo dopoguerra e dati troppo a lungo per acquisiti. Le gravissime e sistematiche violazioni dei diritti umani che si consumano oggi in Palestina, in Sudan, nello Yemen e in tanti altri angoli del mondo, gli effetti devastanti della guerra in Ucraina sul piano umanitario, politico ed economico, la crisi climatica, il riemergere di logiche di potenza e derive autoritarie e nazionaliste anche nelle democrazie occidentali, mettono in discussione l’universalità e l’effettività dei diritti fondamentali.
In questo scenario, i diritti umani appaiono sempre più fragili, compressi e subordinati a logiche securitarie, economiche o geopolitiche. La Storia, che accelera repentinamente, ci ricorda come le conquiste democratiche non siano irreversibili e come il rischio di regressioni sia tutt’altro che teorico.
Tale situazione impone una rinnovata e più consapevole assunzione di responsabilità da parte degli operatori del diritto – giudici, avvocati ed operatori umanitari in primo luogo – chiamati a presidiare con rigore la protezione dei diritti fondamentali della persona. Anche di fronte a minacce reali o percepite, lo Stato di diritto non può indietreggiare, dovendosi bilanciare gli obiettivi pubblicistici con gli interessi individuali, pena lo svuotamento stesso dei principi democratici.
In questo quadro, la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo si conferma come uno strumento di garanzia imprescindibile e come un argine giuridico contro gli abusi del potere pubblico. Ne discende il dovere, per i giuristi, di conoscere, utilizzare e valorizzare pienamente il sistema convenzionale e il suo organo giurisdizionale, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, quale sede privilegiata di controllo sulla legalità dell’azione statale e di tutela effettiva dei diritti della persona.
La tutela multilivello dei diritti umani richiede, infatti, che i principi e gli insegnamenti elaborati dalla Corte di Strasburgo siano adeguatamente recepiti e applicati negli ordinamenti nazionali e che, allo stesso tempo, le violazioni e le criticità riscontrate a livello interno siano efficacemente portate all’attenzione del giudice europeo, in un dialogo costante tra i livelli di protezione.
L’obiettivo del Corso Robert Schuman, giunto ormai alla sua XV edizione, è, pertanto, quello di contribuire alla formazione di una classe di giuristi consapevoli del proprio ruolo e della propria responsabilità, capaci di tradurre nella pratica professionale il patrimonio di conoscenze e principi che caratterizza il sistema europeo di protezione dei diritti fondamentali.
Il programma prevede la suddivisione dei contenuti didattici in una parte generale, relativa al funzionamento del sistema di protezione dei diritti umani adottato dalla Convenzione, alle modalità per introdurre e curare efficacemente il contenzioso a Strasburgo, alla esecuzione delle pronunce della Corte europea e ai rapporti con il diritto UE, ed in una parte speciale, relativa ai singoli diritti e alle specifiche garanzie elaborate dalla giurisprudenza CEDU, nei diversi ambiti giuridici interessati dal diritto civile, penale, amministrativo e tributario.
Per ciascuno dei settori di approfondimento è stato predisposto un programma dettagliato, al fine di proporre una formazione mirata e fortemente specialistica. Gli insegnamenti sono organizzati attraverso l’ampia analisi di numerosi case-studies e l’approfondita illustrazione delle tecniche di redazione dei ricorsi.
Verranno, altresì, messi a disposizione di ciascun partecipante materiali didattici (slides, articoli scientifici, sentenze, etc.).
Moduli: parte generale
Moduli: parte speciali
Unitamente agli approfondimenti didattici, il Programma assume un taglio fortemente pratico grazie allo svolgimento di esercitazioni in classe (redazione dei ricorsi alla Corte, seguiti dalla loro correzione individuale da parte dei docenti del Corso).
Non solo. I partecipanti al Corso saranno chiamati a realizzare una Moot Court. Raggruppati in team, assumeranno i ruoli della difesa del ricorrente, dei giudici della Corte e dell’Avvocatura statale, per dar luogo ad una simulazione processuale.

Giudice italiano alla Corte europea dei diritti dell’uomo (2019 – attuale)

già Assistente giurista presso la Cancelleria della Corte europea dei diritti dell'uomo e Ricercatore tenure track di diritto internazionale presso l’Università degli Studi di Palermo

Avvocato dello Stato, Agente del Governo italiano dinanzi alla Corte europea dei diritti dell’uomo

Presidente del Seminario Permanente di Studi Internazionali (SSIP), già docente di Diritto dell’Unione Europea

Professore ordinario di diritti internazionale presso l’Università di Messina

Professore associato di Diritto dell’Unione europea presso l’Università del Sannio

Segretario generale presso Procura Generale della Corte di Cassazione

Consigliere Parlamentare presso il Senato della Repubblica

Avvocato internazionalista, fondatore e direttore scientifico del Corso Robert Schuman

Notaio in Roma, già Magistrato Ordinario presso il Tribunale di Roma, Dottore di Ricerca, già Avvocato

Avvocato, Dottore di Ricerca in diritto civile, Docente incaricato in corsi universitari e post-universitari

Avvocato internazionalista e amministrativista

Avvocato penalista-internazionalista e docente presso la LUMSA

Avvocato internazionalista e Dottore di Ricerca in diritto internazionale

Avvocato civilista, esperto in diritti umani, ambiente e contenzioso strategico in relazione al cambiamento climatico

Avvocato internazionalista esperto in materia di immigrazione

Avvocato esperto di diritto del lavoro

Avvocato internazionalista esperto in materia di immigrazione
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Al termine delle attività didattiche, anche quest’anno, il Corso ospiterà la testimonianza diretta di chi si è battuto per difendere i diritti fondamentali propri e della collettività, divenendo così un “ambasciatore dei diritti umani”.
L’edizione XIV ha avuto quale suo ambasciatore dei diritti umani Mohamed Dihani, attivista del popolo sahrawi.
Il corso è stato accreditato dal CNF e verranno riconosciuti n. 20 crediti formativi per l’ intero corso.
Al termine del Corso verrà rilasciato un attestato: Certificato di partecipazione al Corso di specializzazione.
Si ricorda che per il rilascio dell’attestato utile ai fini del riconoscimento dei crediti formativi e’ necessario seguire almeno l’80% delle lezioni .
Il corso è stato accreditato dal CNF e verranno riconosciuti n. 20 crediti formativi per l’ intero corso.
Al termine del Corso verranno rilasciati due distinti attestati: Certificato di partecipazione al Corso di specializzazione, valido anche ai fini del riconoscimento di crediti formativi forensi, nella misura che sarà indicata dal CNF.
Per i partecipanti che ne volessero fare richiesta, sarà possibile partecipare al viaggio-studio a Strasburgo, di giorni 4, che verrà organizzato successivamente alla conclusione del Corso, in base al calendario delle udienze della Corte europea dei diritti dell’uomo.
Obiettivo del viaggio-studio è, infatti, quello di assistere a un’udienza pubblica della Grande Chambre, incontrare i giudici e i funzionari della Corte e del Consiglio d’Europa e visitare le sedi delle due istituzioni.





Le lezioni si svolgeranno in presenza a Roma, presso il centro Congressi Cavour, via Cavour n. 50/A e on-line (in diretta e differita con rilevamento della presenza), a partire dal 22.05.2026, per un totale di 10 incontri (60 ore di formazione), e si terranno ogni venerdì e sabato, dalle ore 09:30 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30.
cTutte le lezioni potranno essere seguite in presenza e in diretta con rilevamento della presenza . Inoltre tutte le lezioni potranno essere riascoltate anche in differita.
Tutte le lezioni potranno essere seguite in presenza e in diretta con rilevamento della presenza . Inoltre tutte le lezioni potranno essere riascoltate anche in differita.
VENERDÌ 22 maggio
9.30 – 13.30 Parte generale
14.30 – 16.30 Parte generale
SABATO 23 maggio
9.30 – 13.30 Parte generale
14.30 – 16.30 Parte generale
VENERDÌ 29 maggio
9.30 – 13.30 Art. 6 CEDU ambito civile
14.30 – 16.30 Cambiamenti climatici e Diritti umani
SABATO 30 maggio
9.30 – 13.30 CEDU e vita familiare Laboratorio Moot Court
14.30 – 16.30 CEDU e Diritti dei migranti
VENERDÌ 5 giugno
9.30 – 13.30 Garanzie CEDU in ambito penale
14.30 – 16.30 Garanzie CEDU in ambito penale
SABATO 6 giugno
9.30 – 13.30 Confische nella giurisprudenza CEDU
14.30 – 16.30 Esercitazione penale
VENERDÌ 12 giugno9.30 – 13.30 Art. 1 Prot. n. 1:i diritti economici
14.30 – 16.30 Art. 1 Prot. n. 1:i diritti economici
SABATO 13 giugno
9.30 – 13.30 Il ruolo dell’Agente del Governo presso la CEDU – Esercitazione civile
14.30 – 16.30 Il CEDS e i diritti sociali – Laboratorio Moot Court
VENERDÌ 19 giugno
9.30 – 13.30 Sistema CEDU e sistema UE – CEDU e diritto tributario
14.30 – 16.30 Laboratorio Moot Court
SABATO 20 giugno
9.30 – 13.30 A colloquio con il giudice della CEDU – Seminario sulla violenza di genere
14.30 – 16.30 Moot Court – Consegna attestati
Una volta ammessi al corso tutti gli studenti riceveranno le credenziali di accesso alla nostra piattaforma on demand, appositamente realizzata per soddisfare tutte le esigenze di ogni singolo studente.
Sarà infatti possibile visionare tutte le lezioni in diretta streaming oppure in differita in qualsiasi momento 24 ore su 24, scaricare i documenti, accedere alle dispense e a tutto ciò che sia importante per la preparazione all’esame.
Sia da Smarphone che da Pc.
Sempre.

Ammissioni, prezzi e agevolazioni
Il Corso sarà attivato al raggiungimento di n. 15 partecipanti; le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento di n. 30 partecipanti.
Nel campo note il candidato indicherà il settore del diritto in cui prevalentemente opera (civile, penale, amministrativo, tributario).
Valutata la domanda, ciascun candidato riceverà una mail con le indicazioni per perfezionare l’iscrizione.
PRESTITO D’ONORE – Fino a 10.000 euro per sostenere gli studenti più meritevoli negli studi, senza garanzie e costi clicca qui
Euro 1.100 più iva cioè euro 1.342 iva inclusa pagabili o in un’unica soluzione o in due rate in base alle modalità sotto indicate
Euro 1.100 più iva cioè euro 1.342 iva inclusa pagabili in un’unica soluzione.
Lo studente avrà accesso a:
Approccio personalizzato e metodo integrato:
per una formazione giuridica efficace
attraverso l’interazione diretta
tra docenti e studenti.
dal lunedì al venerdì dalle 17:00 alle 20:00