Per newsletter, social, WhatsApp, partner, QR code e popup. Le inserzioni Meta e Google non si fanno qui: usano le macro della sezione Campagne a pagamento.
1 Pagina di destinazione
Una pagina del sito (.com) o dell'app (.app). Se l'indirizzo ha già utm o click id vengono tolti: un link porta un solo set di parametri.
2 Canale
3 Campagna
Stessa iniziativa, stesso nome su tutti i canali: è il nome che tiene insieme newsletter, social e inserzioni nei report.
4 Contenuto
5 Per il registro
Nelle inserzioni gli utm li scrivono le piattaforme con le macro: tu scegli solo i nomi di campagna, gruppo e inserzione, perché diventano utm_campaign, utm_term e utm_content. Il legame con la spesa lo fa utm_id, cioè l'ID numerico della campagna.
Meta Ads
Nome della campagna
Nomi da usare in Gestione inserzioni
Parametri URL (uguali per tutte le inserzioni)
Inserzione → Monitoraggio → Parametri URL. Meglio ancora come parametri predefiniti dell'account, così valgono anche per le inserzioni future.
Anteprima del link che arriva al sito
Da ricordare
- Non rinominare una campagna attiva: dal giorno del cambio
utm_campaigncambia e i report la spezzano in due. L'utm_idresta, ma i filtri per nome no. - I post sponsorizzati dall'app di Instagram non accettano parametri: per misurarli bene crea l'inserzione da Gestione inserzioni. Se non si può, usa il canale Meta – post sponsorizzato in Crea link.
Google Ads
Nome della campagna
Nome da usare in Google Ads
Suffisso URL finale (a livello di account)
Impostazioni → Impostazioni account → Opzioni URL della campagna → Suffisso URL finale. Impostato una volta vale per tutte le campagne, anche quelle future.
Anteprima del link che arriva al sito
Da ricordare
- Il tagging automatico resta attivo: aggiunge il
gclid, che sopravvive anche se qualcuno toglie gli utm. - Google non ha una macro per il nome della campagna:
utm_campaigncontiene l'ID. Il nome lo legge il collector della spesa, per questo deve seguire la convenzione. - Nei corsi monitorati le campagne Google si associano dall'elenco Campagne Google, non dal pattern
utm_campaign.
Incolla un link già in circolazione (una newsletter vecchia, il link in bio, un QR stampato) per vedere se rispetta la convenzione e come lo classificano i report.
Parametri
Come lo leggono i report
Ogni link salvato, per non crearne due diversi per la stessa cosa. Il registro vive in questo browser: per condividerlo con il resto del team esporta il CSV e fallo importare.
Il principio
Una iniziativa = un nome di campagna, identico su tutti i canali. Cambiano solo sorgente, medium e contenuto. Così il webinar di novembre si legge come una riga sola nei report, e si può aprire per canale.
La sintassi di utm_campaign
Blocchi separati da _, parole dentro un blocco separate da -. Tutto minuscolo, senza accenti né spazi. Con l'area in testa, nei Corsi monitorati basta un pattern come avvocato_% o avvocato_webinar_%.
Aree
Obiettivi
I parametri
| Parametro | Cosa contiene | Chi lo scrive |
|---|---|---|
utm_source | Chi porta il traffico: brevo, instagram, meta, google, il nome del partner… | Il canale scelto (lista chiusa) |
utm_medium | Il tipo di canale: email, social, messaging, referral, offline, popup, paid_social, cpc | Il canale scelto (lista chiusa) |
utm_campaign | L'iniziativa, con la sintassi qui sopra | Tu, dal costruttore. Nelle inserzioni Meta è il nome della campagna |
utm_content | Dove sta il link dentro il canale: story, cta, volantino… più una variante facoltativa (story_v2) | Tu. Nelle inserzioni Meta è il nome dell'inserzione |
utm_id | L'ID numerico della campagna: lega iscrizioni e lead alla spesa | Solo le macro di Meta e Google. Nei link manuali resta vuoto |
utm_term | Gruppo di inserzioni (Meta) o parola chiave (Google) | Solo le macro. Nei link manuali resta vuoto |
Sorgenti e medium ammessi
Regole
- Mai utm sui link interni del sito (menu, bottoni, banner verso un'altra pagina .com o verso .app). Lo snippet
sgp-track.jsporta già gli utm di arrivo fino all'app: rimetterli sovrascrive la sorgente vera. - Popup con utm solo se serve misurare il popup: chi arriva da un'inserzione e clicca il popup diventa
sito / popupnel last-touch, e la sorgente originale resta solo nel first-touch. - Minuscolo sempre. GA4 distingue
Instagramdainstagram: sono due righe diverse. - Niente nomi di persone o dati personali negli utm: finiscono in GA4, nei CSV e nei log.
- Un link per posizione. Se la stessa newsletter ha due bottoni, sono due link con
utm_contentdiverso, non uno solo. - Prima di creare, cerca nel registro. Se esiste già il link per quella pagina, canale e contenuto, si riusa.
- Accorcia dopo, non prima. Se serve un link corto (bit.ly, QR), si accorcia il link già completo di utm.
Come i report leggono ogni canale
Calcolato con le stesse regole del codice, su un link di esempio per canale.
Allineamenti consigliati nel codice
La convenzione è già leggibile così com'è. Questi ritocchi servono perché i canali segnati da allineare o generico abbiano una riga loro.
library/My/Analisi/Attribution.php→platform():instagramefacebookfiniscono sempre inmeta, anche conutm_medium=social. Il traffico organico si somma alle inserzioni. Proposta:metasolo con medium a pagamento (paid_social,paid,cpc),socialin una piattaforma sua, valutata prima del controllo sufbclid.- Stessa funzione: con utm presenti ma senza regola (LinkedIn, WhatsApp, QR, partner) oggi la visita va in
referralodirect. L'elenco dei filtri del report prevede giàother, che peròplatform()non restituisce mai. - Skill
attribuzione-lead→model.py→channel(): un medium che contienesocialvale come Meta, quindi TikTok e YouTube finiscono in "Meta – post/stories". Proposta: riconoscere Meta solo dalla sorgente, e aggiungere i canali Messaggistica (messaging), Offline/QR (offline) e Partner (referral). - Stessa funzione:
channel()cercafbeigcome sottostringhe della sorgente. Un partner chiamatodigitale-srldiventa Meta. Il costruttore lo segnala, ma il controllo andrebbe fatto su parole intere.